domenica 26 gennaio 2014

Uova morbide su letto di spinaci saltati

Le giornate sono spesso molto frenetiche, scandite da orari ben precisi, dal lunedì al venerdì.
Sveglia prima delle 7:00, colazione da campioni accompagnata da mug colma di caffè, comprata in Argentina. Trucco e parrucco, che in certe mattine può risultare un'impresa non da poco, rassettata velocissima alla casa (perché non si sa mai, potrebbero sempre arrivare ospiti) e via...
Corro verso l'ufficio, dove arrivo solitamente in orario, ma con la scrivania già colma di cose, tutte ovviamente urgenti, da sbrigare. 
Dopo l'orario di lavoro, di solito, mi infliggo il colpo di grazia con una estenuante sessione di attività sportiva, in palestra, un ottimo modo per socializzare e, non ultimo, rilassare e distendere i nervi dalle tensioni accumulate durante il giorno.
Ovviamente il tutto è spesso corredato da un sacco di variabili, imprevisti e contrattempi che possono far slittare il mio allenamento quasi quotidiano, arrivando a casa ad orari improponibili.
In quelle serate arrivo a casa tardissimo, con una fame da lupi e una stanchezza che mi porterebbe a trascinarmi su per le scale, con scherno e ilarità da parte del vicinato. Mantengo così un po’ di contegno, e vorrei solo portare a termine la mia lunghissima giornata con un bel piatto succulento, prima di andare a dormire.
"Eh, ma il piatto succulento non c'è sulla tavola. Ed ora cosa mangio?!"
Dopo un momentaneo attacco di panico famelico, apro il frigo e, senza neanche aver aperto bocca, sento l'eco di ciò che sto pensando, risuonare nel deserto vano refrigerato.
Nello sportello però intravedo delle uova; così, mi metto subito in moto per cercare di preparare qualcosa di appetitoso ma velocissimo, che possa soddisfare il palato, la mente e il cuore. E, perché no, anche il brontolante stomaco.
Questa ricetta, per quanto semplice, ha dato un risultato stupefacente: un piatto incredibilmente facile e veloce da preparare, ma dal gusto morbido e cremoso, apportato dalle uova morbide, accompagnate dalla nota piccante e forte della verdura saltata nell'aglio e peperoncino.









Ingredienti:

300 spinaci freschi o surgelati
2 uova
1 spicchio di aglio grande
olio evo qb
sale qb
pepe qb
noce moscata
1 peperoncino secco 



Pulite e lavate gli spinaci se utilizzate quelli freschi, altrimenti decongelate leggermente quelli surgelati.
Tagliate a fettine sottili un grande spicchio di aglio e mettetelo in un padellino antiaderente da porzione, con un giro abbondante di olio evo ed il peperoncino spezzettato a mano.
Fate soffriggere fino a che l' aglio non si imbiondirà leggermente, aggiungete gli spinaci e fateli rosolare bene, mescolandoli spesso.
Aggiustate di sale e lasciate cuocere per qualche minuto, finché non avranno un bel colore verde scuro, lucido.
Aiutandovi con il mestolo create un incavo centrale negli spinaci, lasciando comunque qualche foglia a coprire il fondo della padella, spaccate le uova e inseritele nel centro.
Abbassate la fiamma, spolverate le uova con sale, pepe e noce moscata grattugiata e lasciate cuocere 5 minuti a fiamma moderata, finche l'albume non si sarà rappreso.
Potete servire il piatto così, oppure adagiando la preparazione su una grande fetta di pane casereccio tostata come base. Quando romperete il tuorlo sarà cremoso ed ottimo da gustare sul pane.



Insalata d'inverno

C'è stata una bella domenica di sole qui, in Toscana.
Un inizio di giornata senza sveglia, all'insegna dell'ozio e delle passeggiate, senza tempo e senza meta, gustando l'aria frizzante ed il colore limpido del cielo.
Proprio la circostanza perfetta per un pranzetto leggero, gustato a casa, con i raggi di sole che entrano dalla finestra di cucina, facendomi strizzare gli occhi ancora prima che potessi uscire a sentirne il tepore.
Un'insalata è proprio quello che ci vuole: fresca, disintossicante, ma golosa e dal gusto completo e avvolgente.



 







Ingredienti:

1 finocchio
1 arancia
100 gr grana
30 gr nocciole intere
sale qb
pepe qb
olio evo qb



Pulite e lavate il finocchio, tagliandolo in quarti e successivamente a fettine sottilissime. Se avete un robot da cucina con il disco per le scaglie, le fette saranno tutte dello stesso spessore.
Pelate l'arancia al vivo e tagliatela a fette sottili con il coltello, avendo cura di non lasciar uscire troppo succo, che terrete da parte.
Tagliate il grana a scaglie.
Mescolate il finocchio con l'arancia in una terrina, unendo sale, pepe e olio. Servite l'insalata in un piatto piano, disponendovi sopra le scaglie di grana, le nocciole e il succo d'arancia tenuto da parte.
Spolverate con un'altra macinata di pepe e servite.


Burratina di Andria su pesto di zucchine crude e pomodorini confit

Penso ad un invito a cena... Con le amiche di sempre.
Ognuna ha la sua vita, il suo tran-tran quotidiano, ma riusciamo a ritrovarci ed essere affiatate oggi come una volta: una mamma per vocazione, due splendidi bambini, lasciati a casa con il marito con cui è stata fidanzata una vita; una donna single e in carriera, al suo ennesimo fallimento amoroso, cinica e distaccata ma con un cuore fondente, come un tortino caldo al cioccolato; un'eterna Peter Pan, che pensa che da grande vedrà realizzati i sogni di quando eravamo bambine; una nevrotica agente di commercio, alle prese con una convivenza a metà, che scarica tutte le sue frustrazioni con estenuanti maratone di Zumba.
Niente di meglio che una buona cena, a suggellare il legame indissolubile fra persone così diverse, ma sempre così felici di incontrarsi.
Ognuna con i suoi gusti, le sue paturnie per la linea e la forma fisica, le sue intolleranze...  
Ecco che mi è venuta fuori questa ricettina, proposta per la serata come un secondo vegetariano leggero, preceduto, in quell'occasione, da una lunga serie di antipasti, mousse calde e fredde, con crostoni di pane abbrustolito. Il tutto accompagnato da un buon vino rosso.








Ingredienti per 4 persone:

2 zucchine scure
30 gr mandorle spellate
4 burrate di Andria (mignon)
12 pomodorini piccadilly
1 spicchio di aglio
olio Evo
sale qb
pepe qb
zucchero qb
1 rametto di rosmarino 


 
Pulite le zucchine e tagliatele a julienne. Lasciatele almeno mezz'ora in un colino, coperte da un peso per far uscire i liquidi, con una spolverata di sale fino.
Intanto lavate e tagliate a metà i pomodorini. Sistemateli, poi, su una teglia coperta di carta da forno con il taglio rivolto verso l'alto.
Conditeli con sale, pepe, rosmarino tritato, poco zucchero e un filo di olio. Infornateli a 150° per un'ora circa.
Frullate le zucchine già scolate nel minipimer, aggiungendo lo spicchio di aglio, l'olio ed infine le mandorle, fino ad ottenere una crema omogenea. Assaggiate prima di aggiungere altro sale: il preparato dovrà risultare delicato al palato.
Adesso potete comporre il piatto: versate un paio di cucchiai di pesto al centro di un piatto piano e battete sul fondo in modo da farlo espandere in maniera omogenea. 
Adagiate al centro la burrata, precedentemente aperta e lasciata asciugare leggermente, in un piatto a parte. 
Disponete i pomodori confit a raggio, ai lati del piatto e servite, se volete, con una spolverata di pepe appena macinato.