sabato 8 novembre 2014

Polenta di fagioli Zolfini con rape stufate

I giorni passati, nonostante il calo delle temperature, sono stati assolati.
I turisti "nordici", in vacanza in Toscana, camminerebbero ancora indossando bermuda ed infradito, mentre noi italiani iniziamo a sfoderare piumini, stivali e foulard, per proteggere il collo dalla brezza mattutina.
Anche la tavola cambia: le fresche insalate, le paste fredde, i gelati e le birre ghiacciate, vengono sostituite da verdure stufate, zuppe, torte morbide ed ottimi vini rossi, tipici della nostra zona. 
Questo piatto è nato per caso: quella sera avevo voglia di una preparazione a base di polenta, che mi scaldasse, dopo un pomeriggio (gelido) passato a camminare per le vie del centro.
Ricordavo di aver comprato, qualche tempo prima, della buonissima farina di mais, macinata grossa e addizionata di farina di grano saraceno.
Avrebbe fatto da companatico perfetto, per le rape che avevo appena acquistato.
Peccato che, come capita frequentemente, i miei acquisti gastronomici compulsivi mi avevano fatto dimenticare che, quella farina di mais, era stata comprata chissà quanto tempo fa, ed era scaduta in dispensa.
Fu una specie di lutto, visto che l'avevo scovata in un piccolo negozio in Piemonte, pagandola una fortuna.
Superato il momento di dispiacere, non mi persi d'animo: pensai a quel punto di unire le rape (ortaggio onnipresente sulle tavole del sud), con qualcosa di toscano, consolidando con una ricetta calda ed avvolgente, le mie origini tosco-pugliesi.
Fu così che nacque questo buonissimo piatto unico, unendo il fagiolo Zolfino del Pratomagno (proveniente dal Val d'Arno) alle rape (il cui profumo porta i miei ricordi alla casa di mia nonna, in Puglia). 






Ingredienti per 2 persone:

100 gr fagioli Zolfini
1 mazzo di rape 
1 cipolla bianca
2 spicchi d'aglio
1 peperoncino secco
sale qb
olio evo qb
pepe nero qb

Macinate i fagioli, fino ad ottenere un farina.
Pulite e lavate bene le rape, eliminando le coste troppo dure e le foglie rovinate.
Tagliate le rape a pezzi piuttosto grossi, o lasciate le foglie intere, in caso siano piccole e tenere, premetele dentro una pentola abbastanza capiente, lasciandole bagnate dell'acqua di lavaggio.
Pulite e tagliate la cipolla a fette sottili, fate lo stesso con uno spicchio di aglio.
Metteteli in pentola con le rape. 
Aggiungete il peperoncino aperto a metà, versate un filo di olio e fate cuocere a fiamma bassa, girando spesso, per circa 30 - 40 minuti.
Le rape dovrebbero stufare senza dover aggiungere altri liquidi, ma aggiungete qualche cucchiaio di acqua, se necessario.
In un'altra pentola mettete la farina di Zolfini e circa 400 gr di acqua.
Pulite l'altro spicchio di aglio ed aggiungetelo alla farina di fagioli.
Fate cuocere la farinata a fuoco basso, per circa 30 minuti, girando spesso ed aggiungendo altra acqua, se necessario.
A fine cottura, salate leggermente sia le rape che i fagioli, facendo attenzione alla naturale sapidità dei due alimenti.
Se i fagioli dovessero risultare granulosi, frullate qualche secondo la minestra con il minipimer, per renderla morbida e vellutata.
Servite la passata di fagioli in un piatto fondo, aggiungendo al centro un turbante di rape stufate.
Spolverate con pepe nero e versate un filo di olio. 
Servite come piatto unico, se volete accompagnando con un crostone di pane grigliato.