sabato 21 febbraio 2015

Carciofo nel carciofo, con profumo di arancia

Eravamo, da circa un mese, impegnate nella realizzazione di uno dei tanti progetti culinari. 
Ci venne in mente di collaborare una sera, a cena, perché si sa, la tavola è il luogo dove spesso si prendono grandi decisioni.
Era una delle nostre cene fra amiche dove, un bicchiere di sangue degli dei accompagnato da un po' di battute allegre, fecero scorrere la serata. 
Scherzando ci dicemmo che avremo potuto collaborare insieme, un giorno. E così fu. 
Dopo poco tempo concretizzammo ciò che ci eravamo dette a cena, quella sera.
Cercammo così di ritagliare, almeno una volta alla settimana, mezza giornata da dedicare al nostro progetto. 
Iniziammo con fogli bianchi, su cui scrivemmo la nostra idea e, mixando le pagine riempite, venne fuori quello che volevamo. 
Il decimo sarebbe stato l'ultimo incontro di messa a punto del progetto, prima di proporre sul mercato il frutto di ore e ore di lavoro.
Fu proprio in occasione di quella scadenza, che arrivammo all'ora di cena in un attimo, senza renderci conto del tempo che passava, impegnate a rendere il tutto perfetto.
Decisi così, arrivate le otto di sera, di far trasferire Chiara e il suo pc in cucina, in modo che potessi lavorare con lei ed allo stesso tempo preparare qualcosa da mettere sotto i denti. 
Riuscimmo a lavorare un'altra ora, soddisfatte, prima che uscissero dal forno questi fumanti carciofi.
Stappai un buon Franciacorta e finalmente potemmo brindare, felici, al nostro nuovo progetto.







Ingredienti per due persone:

4 mammole
1 uovo
1 cucchiaio di fiocchi d'avena
10 mandorle
1/2 arancia bio
1 spicchio d'aglio
sale qb
pepe qb
olio evo qb

Pulite i carciofi, scartando le foglie più esterne e tagliando i gambi alla base.
Pelate i gambi fino ad arrivare al tenero e tagliate le punte dei cuori di carciofo, lasciando solo la parte più morbida.
Lasciateli a mollo in acqua acidulata.
Fate bollire una pentola con acqua leggermente salata, a cui aggiungerete la scorza di mezza arancia.
Cuocete i carciofi e i suoi gambi abbastanza al dente, Scolateli, prelevandoli delicatamente e lasciandoli qualche minuto su una griglia, per eliminare l'acqua.
Tenete da parte la scorza di arancia e un bicchiere dell'acqua di cottura dei carciofi.
Scaldate un padellino con uno spicchio di aglio ed un filo di olio, saltate i gambi tagliati a pezzetti, insieme alla scorza di arancia, usata per la bollitura.
Abbassate la fiamma dopo qualche minuto, aggiungete un po' di acqua di cottura e lasciate cuocere altri 5 minuti, finché non si sarà assorbita tutta.
In una ciotola sbattete un uovo, salate, pepate ed aggiungete un cucchiaio di fiocchi d'avena.
Frullate a crema i gambi, insieme alla scorza di arancia e all'aglio. Amalgamate la purea al composto di uovo.
Tagliate grossolanamente le mandorle.
A questo punto versate un filo di olio sul fondo di una teglia e adagiatevi sopra i carciofi.
Riempiteli del composto, allargandoli leggermente, ed irrorate con succo e polpa di mezza arancia.
Salate leggermente in superficie, oliate leggermente, e fate cuocere in forno per circa 15 minuti, a 200°.
Serviteli caldi o a temperatura ambiente, come antipasto o come secondo vegetariano, accompagnati eventualmente da una dadolata di patate ed un buon bicchiere di bollicine.