mercoledì 1 ottobre 2014

Marmellata di zizzole

Mi lanciai sull'albero colmo di zizzole appena scesa dall'auto, schivando Johnny che mi stava aspettando a braccia aperte.
A settembre, come tradizione vuole, ci riuniamo tutti alla Marroneta, per il pranzo di rientro dalle vacanze estive. 
Solitamente aspettiamo che l'aria si faccia un po' più fresca, così che il rito della raccolta di fichi, zizzole e castagne (se siamo fortunati) ci faccia passare il weekend senza troppe punture di insetti.
Era ormai passato un mese e mezzo dall'ultima volta che ci eravamo visti, così Johnny pensava che il mio interesse, solitamente rivolto più alla natura che alle persone (nonostante voglia a tutti molto bene), fosse quello di riabbracciarli.
Così non fu: attraversando il parco per arrivare al parcheggio, dove avrei lasciato l'auto per un paio di giorni, fui attratta da un enorme albero così colmo di zizzole che non riuscii a trattenermi dal correre a recuperare una busta per il raccolto.
Ecco che, ridicolizzandomi come mio solito, passai almeno un paio d'ore appiccicata alla pianta, scegliendo i frutti più maturi.
Ne mangiammo parecchie in quella giornata, mentre giocavamo a freccette o durante le sfide a Burraco.
Fortuna volle che una piccola busta rimase in disparte.
Durante la serata, mentre noi ragazze aspettavamo che i maschietti preparassero la brace per il barbecue, trasformai i frutti rimasti in una deliziosa marmellata, che finì la mattina successiva, a colazione.






Ingredienti:

250 gr zizzole
130 gr zucchero
1 cucchiaio di calvados
1cucchiaino di succo di limone

Lavare le zizzole sotto l'acqua corrente, strofinandole bene con le mani.
Con una pinzetta (quella per le sopracciglia va benissimo) togliete il picciolo ad ognuna.
Tritate i frutti finemente e mettete la purea in una pentola.
Aggiungete gli altri ingredienti e fate cuocere per circa 40 minuti mescolando spesso, per evitare che si attacchi al fondo.
Versate in vasetti piccoli, capovolgete e fateli raffreddare prima di conservarli.