giovedì 4 settembre 2014

Vellutata di broccolo romanesco con speck croccante

Preparai questo piatto il giorno successivo al rientro dalle vacanze. Era una giornata piuttosto nuvolosa, neanche tanto calda, per essere Agosto.
Avevo appena salutato la mia amica Lucia, che aveva fatto colazione con me, condividendo racconti e pettegolezzi estivi, oltre a qualche notizia più difficile da mandar giù.
Furono proprio quelle poche parole a velare la spensieratezza con cui ero tornata dal mio viaggio in Brasile.
Decisi così di vestirmi, non rimanere a casa rimuginando sulle nuvolette che si erano insinuate nella mia mente, per andare a fare un po' di spesa.
Quando si ha bisogno di un po' di dolcezza, conforto o sollievo basta puntare dritti alla corsia dei dolcetti e cioccolata.
La cioccolata non tradisce mai, a differenza delle persone.
Avendo fatto scorta, in Brasile, di dessert tipici della tradizione locale, mi diressi verso gli altri reparti, "zombizzata" come di solito sono quegli uomini, costretti dalle mogli a fare compere.
Passai per le corsie di abbigliamento, giardinaggio, detersivi (non ho ancora imparato a preparare succulente zuppe a base di veleno per topi), approdando finalmente all'ortofrutta.
Fui sorpresa, perché la stagione di questo ortaggio inizia ad ottobre, di trovare dei bellissimi broccoli romaneschi, di provenienza italiana.
So che ho un problema di temperature, essendo seppur fresca, ancora estate, ma il primo pensiero sull'utilizzo di questo cavolo fu quello di trasformarlo in una saporitissima vellutata.
Agguantai il più bello, corsi a recuperare gli altri ingredienti necessari per la ricetta e gli articoli che avevo appuntato sul retro di una carta d'imbarco rimasta in giro per casa, e corsi a preparare questa delizia.





Ingredienti per 4 persone:

1 broccolo romanesco
1 patata grande
200 gr speck alto atesino a fette sottili
2 scalogni
olio evo qb
sale qb
pepe qb
dado vegetale qb (io dado Bimby)

Pulite il broccolo, eliminando il torsolo e tenendo da parte le cime e le foglie più tenere.
Pelate la patata e tagliatela a tocchetti non troppo grandi.
Mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua leggermente salata e, raggiunto il bollore, immergetevi le verdure, scolandole ancora al dente.
Intanto preparate un brodo vegetale, con un po' di dado granulare o, ancora meglio, un po' di quello fatto in casa. 
In una padella versate un filo di olio, pulite gli scalogni e fateli imbiondire leggermente, a fuoco vivace.
A questo punto aggiungete le verdure e saltatele per qualche minuto, prima di abbassare la fiamma.
Continuate a cuocerle aggiungendo un mestolo di brodo per non far attaccare niente sul fondo, per circa 15 minuti.
In una pirofila dai bordi bassi o sul piatto crisp del microonde, disponete le fette di speck, cercando di non sovrapporle. 
Potete anche ripetere l'operazione fino ad esaurimento.
Mettetele nel forno a microonde per circa 1 minuto e 1/2, alla massima potenza, girandole a metà cottura.
Adagiate le fette tostate su una griglia, in modo che rimangano croccanti, fino all'utilizzo.
Una volta terminata la cottura delle verdure, riducetele in purea con l'aiuto di un minipimer, regolando di sale, pepe. La consistenza è variabile a seconda dei gusti: io la preferisco piuttosto densa, ma se volete allentarla basta aggiungere un po' di brodo mentre frullate. 
Servite in un piatto fondo o una scodella, spezzettate le fette di speck al centro della vellutata, condite con un filo di olio a crudo e servite calda o tiepida.